GUIDO VENIERI
Nasce a Grottammare il 16 settembre 1927. Autodidatta artisticamente parlando, ha due persone che lo indirizzeranno nell’arte pittorica. Il primo Pauri, lo avvia ancora fanciullo al disegno tradizionale (cioè a mano libera) ma senza indicargli un percorso di formazione visiva e strutturale. E così trascorrono alcuni anni di lavoro non molto impegnativo, impressionista e diciamo didattico; disegna figure, volti (partendo dagli occhi). Successivamente (e siamo intorno al 1955) l’incontro con Vito Rivosecchi nella sua bottega di rilegatoria libri (contemporaneamente biblioteca e centro di incontri culturali con vari artisti della zona e di passaggio) per incorniciare un suo autoritratto fatto a carboncino; questo episodio lo convince che questa sarà la sua “via crucis” artistica. Vito, intuite le capacità espressive del Venieri, lo invita a ricercare l’io artistico. Read the rest of this entry »





